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attenuanti nient’affatto generiche

04 mag 2008


Prima che si diffondesse la notizia che un giovane asseritamente di buona famiglia – al momento definito neonazista (nei titoli di entrambe le homepage) e neofascista (nei titoli di entrambe le pagine interne) da Corriere.it e Repubblica.it – è stato fermato e altri due sono fuggiti all’estero, il sindaco di commentava così l’aggressione al ventinovenne che, picchiato per aver rifiutato di dare agli aggressori la sigaretta che essi chiedevano, ora è in rianimazione: «È un fatto isolato. Violenze così possono avvenire per motivi politici, religiosi, magari per una precedenza stradale non concessa che provoca un incidente. Ma non per una sigaretta negata».

I cittadini sono avvertiti: se aggrediranno un avversario politico, o una persona che professa una religione diversa dalla loro, o un automobilista che abbia provocato un incidente, le cittadine saranno disponibili a comprendere. Ad accettare che di fronte a simili (imperdonabili?) provocazioni sia ammissibile (magari non bello, ma almeno comprensibile) perdere la pazienza fino al punto di ridurre un altro in fin di vita.

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questo post appartiene alla categoria: «pensieri sparsi»

~ by federicasgaggio on 4, maggio, 2008.

2 Responses to “attenuanti nient’affatto generiche”

  1. farei due belle liste, da sottoporre al comune: per questi motivi si può massacrare, per questi altri non si può proprio.

  2. temo che la lista ci sia già, benché non scritta, e che circoli negli ambienti dove ha senso che essa giri…

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