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debbie, il nuovismo e la piattaforma

01 lug 2009

sostenitori_del_pdSembran tutti molto colpiti dal fatto che Debora-senz’acca-Serracchiani abbia detto a Repubblica di appoggiare Franceschini «perché è simpatico».
Ammetto che come motivazione è un po’ esilina, ma a me – sicumera (notevole, mi complimento di cuore) a parte – fa molta più impressione questa frase: «Parlano ancora di piattaforma programmatica, un’espressione che proprio non si può più sentire».
Chissà perché, cara.

Debbie potrebbe forse spiegarmi se «si può sentire», invece, roba come questa: (Franceschini) «come segretario è stato bravo, innovativo, coraggioso», o «dovrà aprire il partito al rinnovamento, chiamare gente nuova, come ha fatto con me, pescare fra le straordinarie risorse di questo pezzo d’Italia».

Per me no.
Non si può sentire.

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questo post appartiene alla categoria: «cose che hanno un perché»

~ by federicasgaggio on 1, luglio, 2009.

One Response to “debbie, il nuovismo e la piattaforma”

  1. Probabilmente la Serracchiani non ha le capacità di fare il dirigente del PD, gli manca un po di lucidità… è anche lei legata a logiche di partito… e una serie di altre cose.
    comunque suggerisco anche questo:
    http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2287239.html

    Ho letto l’intervista e sinceramente, per quanto non sia rimasto particolarmente colpito dai contenuti, la frase sulla simpatia di franceschini sembrava più una battuta che una frase seria. Purtroppo il testo scritto da alle parole significati diversi dalla parola parlata, mancano le espressioni che possono dare ad una frase un significato diverso.

    Comunque sia siamo messi male in entrambi i casi. :-(

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