Un caffè, gli dico. Mi domanda: «Liscio, dottoressa?». Sì, gli dico. Liscio. Dietro la macchina del caffè, che è enorme, vedo due mani ma nessun volto né altri pezzi di corpo. Facciamo uno, dice lui, e non a me. No, uno e dieci, risponde la voce della donna a cui appartengono le due...