selvaggio un corno Aug17

selvaggio un corno

Ho una tendenza a non credere alle verità consolidate: le ho sempre guardate da un altro lato per capire se reggevano alla prova della modifica del punto di vista. Così, questa storia che in Africa si ritorna alle radici dell’essenzialità, che in Africa si sperimenta la vita al grado...

bi-sognare Aug16

bi-sognare

L’altra notte ho fatto un sogno che ricordo ancora molto bene. Me lo sono portato dentro per tutta la giornata di ieri. Il direttore di un giornale nazionale importante – nessuno che nel sogno potessi identificare, però – mi chiama a lavorare per la sua testata. L’uomo si è...

Fabrics

This is the piece I read earlier tonight at the Istituto italiano di Cultura in Dublin, at the public event for the «Found in translation» course, run by Lia Miss and Catherine Dunne. It is fiction based on the actual story. Solofra, Avellino, 1952. «Girls, what are you doing? Go back to...

fortuna secunda Jul25

fortuna secunda

Un’amica straniera che ho sempre ritenuto enormemente brava sta ottenendo un grande successo nella scrittura. Sono molto felice per lei, e credo che meriti ogni cosa. Anzi: forse le cose sono anche arrivate un po’ tardi. Però. Però, perché non sono arrivate anche a me? Sono meno...

armonia Jul20

armonia

Ieri sera ho visto una persona che per me è stata importante. Abbiamo parlato con la confidenza un po’ cauta di chi si è perso di vista; nel nostro caso, di chi si è dovuto perdere di vista. Ci sono cose che non si perdono, però, ho pensato; e altre che invece sì. Non sono pronta a...

e così sia Apr10

e così sia

Sono qui a impacchettare una vita precedente e a immaginarne un’altra, e mi sembra di non avere fatto altro nella vita. Sono contenta di lasciare questo luogo della mia esistenza. Mi sento più leggera. Questo non era il mio posto, ma ho pensato che un po’ di ostinazione non mi...

un buon profumo Apr09

un buon profumo

Ho passato tre giorni a Milano. A Milano sembra che tutti abbiano uno scopo, e che tutti abbiano trovato il senso. Lo vedi in una ventiquattr’ore di pelle, o in una cravatta, o in uno zaino da modella sulle spalle. O in un’auto. Oppure lo senti in un clacson. Ero a Milano per...

paralisi Mar22

paralisi

Paralisi. Sono sfinita, confusa, frastornata, triste, accecata dalla malinconia, infastidita, intollerante. Sanguino e non ho neanche più voglia di tamponare: mi sono venuta a noia. Sono sfiduciata. Vorrei scomparire agli occhi del mondo, ma non lo posso fare. Diceva l’oroscopo del 2017...

fiele Mar06

fiele

Ci sono situazioni in cui l’amarezza diventa così intensa che ne senti in bocca il sapore, e vorresti riuscire a vomitarlo tutto fuori, ma è amarezza di anni e di decenni e ormai ti si è attaccata dentro. Oggi leggevo che vivere in povertà comporta la perdita di 14 punti di quoziente di intelligenza. «Questa perdita», dicono qui, «equivale a ciò che accade dopo la deprivazione di sonno per una notte intera, o agli effetti dell’alcolismo». «People behave differently when they perceive a thing to be scarce. What that thing is doesn’t much matter; whether it’s time, money or food, it all contributes to a “scarcity...

elogio dell’impotenza Mar04

elogio dell’impotenza

Godi che re non sei, godi che chiusa all’oprar t’è ogni via: loco a gentile, ad innocente opra non v’è […] Non puoi impedirmi di fallire. Puoi solo impedirmi di farcela. Ieri sera, quando l’ho scritta senza pensarci, di getto, a proposito di cose di vita quotidiana, non mi ero resa conto che questa riflessione – me non del tutto consapevole – sta accompagnando la mia vita da un certo tempo. Mia madre, per esempio. Mia madre era miniaturizzata dal dolore e dalla tristezza. Non aveva più fuoco, gli occhi avevano perso la luce. Di quando in quando un guizzo, ma era cosa di un istante. Così a lungo avevo creduto – e...