il grande saggio sup...

“Il papa all’Aquila: ‘Ora case solide'” a me sembra un titolo semplicemente assurdo. Appena meglio fa il Corriere, scrivendo in homepage (ma non all’interno) “Ora case e chiese solide”. Mi sembra decisamente strano che qualcuno sottintenda la...

non c’ha il fi...

Due tipi qualunque, due cani sciolti, gli dicono “non venire in Abruzzo perché ci rovini”, e lui prende le gambe e se ne va. Neanche questo riesce a sopportare. Non c’ha proprio il fisico. E la Digos ha perfino identificato i...

un commesso al sex s...

Okay. Lo dico. L’altro giorno, con la mia compagna di scuola tedesca, sono andata in un negozio molto grande che si chiama Ann Summers. E’ un sex shop, ma in effetti – non ho esperienza nel ramo, però – somiglia a una specie di Lidl della biancheria...

una filosofa nippo-i...

Nella classe c’è una donna giapponese. Ha una quarantina d’anni, credo, e ha dei figli che vivono qui con lei. Sta facendo qualcosa di simile a un master in qualcosa di simile alla filosofia delle religioni, mi pare. Bene. E’ qui a Dublino coi figli da otto anni e mezzo...

cinismo e dolore, pa...

Ha ragione Kalle sul suo blog (ma che piacevole scambio di cortesie): il cinismo, l’orribile cinismo che ci rende così difficile la vita in Italia, non è una questione di “carattere italiano”. Io non so quale sia l’impasto di situazioni che ci conduce a vivere in un...

fiducia, passione e ...

Piove. Tanto. Ma l’insegnante di conversazione inglese – diverso da quello di ieri, e ovviamente diverso dalla sua collega Pippa per numerose evidenti (e in parte ottime) ragioni – non era affatto male, oggi. A un certo punto mi ha fatto venire da piangere (ma sono una...

donne sposate? stop ...

Mentre sorbivo (!) una bevanda color castagna – probabilmente caffè – ho appreso stamattina da Margaret, la mia padrona di casa, che fino al 1973 o giù di lì, in Irlanda c’era una legge che costringeva le donne ad abbandonare il posto di lavoro non appena si sposavano. La...

laghi, femmine e pre...

Sono uscita a cena, e poi a bere qualcosa al Cafè en Seine – quando torno a casa inserisco una foto di questo fantastico locale – con le due ragazze tedesche, l’una di Colonia, l’altra di Lipsia. Abbiamo più o meno la stessa età: ragione sufficiente ad ammettere che...

petali sulla tastier...

Son qui fuori, in giardino, dopo pranzo. I vento sposta i petali dei fiori dalle chiome degli alberi alla mia tastiera. E’ abbastanza romantico. Il fatto è che sono al tavolo con due ragazze tedesche che – udite udite – sono le persone più socievoli dell’intera...

perseguitata dalla p...

Non mi è chiaro che peccato ho fatto per meritare che l’argomento delle mie due-ore-due di conversazione con un’insegnante che si chiama Pippa – “Patricia”, mi ha detto, “ma tutti mi chiamano Pippa”. E io ho pensato “che culo” –...