non è la rai

Stasera ho scritto a un «buen retiro» per scrittori, una residenza dove le persone che vogliono concentrarsi su un loro progetto di scrittura (ma in realtà sono case aperte anche ad artisti visuali) possono risiedere per un periodo – lungo o breve – in compagnia con altre...

cucù!

Dopo una sospensione di qualche giorno dovuta a cause la cui natura posso solo, causa ignoranza, definire tecnica, il blog è tornato. Su Facebook mi suggerivano di buttarmi avanti con la scrittura. Era un’ottima idea. Ma io – naturalmente – non l’ho fatto. C’era...

passati, presenti e ...

Come si cambia, nella vita. Questo è un passaggio di un pezzo di Roberto Saviano uscito il 17 aprile 2005 su Nazione indiana. Non credo di avere male interpretato. Sempre meno si riflette su quanto costa scrivere di certe cose ed in certi territori. Anche guardando i giganti non ricevo...

appunti da un’...

Era seduta di fronte a me sulla Luas. Alta, sottile, caschetto biondo paglia con riga in mezzo, impermeabile verde, ballerine di vernice senza scarpe, occhiali di Donna Karan, sacchettini di Brown Thomas. Vecchia. Quando ha chiuso l’ombrellino, ognuna delle pieghe si è accavallata...

l’ira, la tigr...

Mmh. Ho mentito. Senza saperlo. Io uno di quei due scrittori lo conoscevo. È John Lynch, ed è un attore. L’ho visto in uno dei film che preferisco, «Nel nome del padre». Ho il suo (secondo) libro, adesso. Autografato. La madre è molisana, mi ha detto. Per il sonno, non ho avuto la...