I profeti della meritocrazia non trovano pace, neanche se fanno i giornalisti. A meno di 24 ore dalla presentazione della ministra Gelmini, ecco che i giornali danno l’ennesima prova della facilità con la quale si appiattiscono – anche quelli a cui piace definirsi giornali di...
parole minacciose, p...
«L’Italia deve essere liberata “dalle borghesie terziarie pericolose, sempre attratte dal gioco sporco, da scorciatoie e dalla tentazione di deviare il corso democratico degli eventi”». Lo dice Sacconi qui. Il m-i-n-i-s-t-r-o Sacconi. A parte che non si capisce esattamente che cosa...
inconsapevoli o irre...
Ma si rende conto, il Corriere, che con un titolo come questo – ideologicamente legittimato dal catenaccio che accetta per buoni e indiscutibili gli asseriti criteri di «qualità» della didattica (quando tra l’altro il pezzo spiega invece che il peso maggiore l’ha avuto...
favole a buon mercat...
Ho una domanda: come può, un giornale, permettersi il lusso di definire sic et simpliciter «migliori» gli atenei che il ministero ha deciso di definire tali, senza minimamente abbozzare uno straccio di approccio critico al concetto di «migliore», al parametro scelto? In fondo, nel...
alla deriva
Sulla vicenda dei presidi meridionali che la Provincia di Vicenza vuole tener fuori dalle sue scuole (cosa che per il presidente della Regione Galan, inopinatamente contrario, sta diventando opportunità di rivalsa politica con la Lega), ecco cosa dice il presidente della Provincia: non è che...
leggere tra le righe...
Giulio Mozzi lancia in Facebook un bell’intervento di Carla Benedetti sul senso e sul ruolo del cosiddetto «editor», cioè di quel lavoratore che «aggiusta» i testi di chi scrive prima che essi vengano pubblicati. Il pezzo è uscito recentemente sull’Espresso. Sul tema, Il...
una fotina da niente
Leggo qui che questa foto, scattata nel giorno dell’insediamento di Obama alla presidenza Usa (20 gennaio 2009), ha una risoluzione di 1.474 megapixel. In effetti, se la si ingrandisce a piacere ognuno dei volti diventa perfettamente riconoscibile. Che effetto....
il nord e i cervelli...
Qualche post fa avevo scritto di quel dodicenne napoletano che, a Treviso, è stato spostato di scuola dalla madre perché i compagni gli dicevano che puzzava; e avevo messo in relazione questa vicenda con un episodio di razzismo accaduto a Napoli. Bene. Oggi riporto alcuni commenti al pezzo...
pacchetto sicurezza
Grazie a Daniela, che – su Facebook – mi ha reso possibile la conoscenza di questo meritorio...