w nerone, com’è bravo nerone, io amo nerone

Se un giornalista avesse voluto scrivere un articolo che sotto l’apparente rivestimento di un’intollerabile, supina e a tratti imbarazzante piaggeria nascondesse una velenosa farcitura di feroce sarcasmo e denigrazione spietata nei confronti di Nerone Berlusconi, beh, quel giornalista non avrebbe potuto fare assolutamente niente di meglio di ciò che sul Corriere.it è stato fatto qui.

Esempi.

«Il tono e il mood del Cavaliere sono stati caldi e affettuosi».

Le parole di Obama, «pronunciate da una persona che nei rapporti professionali viene descritta come un freddo», «hanno toccato il cuore del nostro presidente del Consiglio».

«La telefonata fra il Cavaliere e il nuovo presidente degli Stati Uniti si è svolta quasi senza interpreti. L’inglese del premier non sarà perfetto ma è molto migliorato negli ultimi anni. I traduttori americani non sono intervenuti se non per alcuni istanti, in una conversazione durata circa 20 minuti».

«Ammesso e non concesso che ce ne fosse bisogno, ha spazzato via qualsiasi ombra sulle relazioni nascenti con Obama: “Solo i cretini avevano dei dubbi”».

ps: la vignetta arriva da qui.